GEAB 66 – Comunicato pubblico
Come di consueto pubblichiamo in anteprima italiana la traduzione del comunicato pubblico del GEAB n. 66, la cui traduzione è a cura di Franco. Questo articolo è stato pubblicato il 19 Giugno 2012 su europe20201.
Secondo GEAB (che non si capisce mai se prevede o si augura), i prossimi mesi saranno decisivi ed un nuovo ordine europeo avrà luogo, i giochi sono
fatti quindi non rimane altro che allacciarsi le cinture e vedere che succede…
Settembre/Ottobre 2012: quando le trombe di Gerico suoneranno sette volte per il mondo di prima della crisi
LEAP/E2020 non ha mai visto, dal 2006 (l’inizio del suo lavoro sulla crisi sistemica globale), la convergenza cronologica di una tale serie di fattori così
esplosivi e fondamentali (economia, finanza, geopolitica …). Conseguentemente, nel nostro modesto tentativo di pubblicare una periodica “previsione metereologica” sulla crisi, dobbiamo dare ai
nostri lettori un “allarme rosso”. (Questo capitolo è pubblicato integralmente nel prosieguo della pubblicazione, ndt).
I tre shock economico-finanziari all’epicentro dello storico shock del Settembre/Ottobre 2012
Con riferimento ai tredici fattori che daranno il segnale della “fine del gioco” al mondo di prima della crisi (Settembre/Ottobre 2012), LEAP/E2020 ha
scelto di concentrarsi su tre di questi fattori che, per la loro importanza, struttureranno l’impatto dello shock nel mondo economico, monetario e finanziario.
La convergenza cronologica delle quattro maggiori crisi geopolitiche, per i mesi di Settembre/Ottobre 2012
LEAP/E2020 intravede chiaramente i fattori di peggioramento, ed il rischio di esplosione, di queste quattro sorgenti di grande tensione strategica, che
coinvolgeranno sia i soggetti internazionali che quelli regionali. Prendiamo inoltre atto della scomparsa, o del rapido indebolimento, di tutti i freni e di tutti i fattori di
appeasement.
Raccomandazioni strategiche ed operative:
-
Valute: necessario un riposizionamento
-
Oro: mantenere la rotta
-
Borse: ultimo avvertimento prima del caos
-
Banche: grave pericolo
GEAB Dollar-Index (trimestrale) del Giugno 2012 – Senza precedenti dal 2006: il Dollaro USA è in aumento rispetto al paniere composto da Euro, Yen, Yuan,
Real e USD
Questo indice, che misura il PIL in Dollari statunitensi, rende possibile ad esempio valutare il calo, molto significativo, dell’economia degli Stati Uniti
rispetto ai principali attori dell’economia mondiale, a partire dal 2006, anno di riferimento. E per gli investimenti in tale valuta, dà una valida indicazione della perdita effettiva di valore
delle attività in Dollari, a partire dallo stesso anno.
GlobalEurometre – Risultati ed Analisi
Quasi tutti gli intervistati ritengono che le comuni soluzioni europee alla crisi siano più efficaci di quelle nazionali (il 96% in questo mese, contro il
91% del mese scorso). Probabilmente, nei prossimi mesi, questo fattore avrà il suo peso nel dibattito per una maggiore integrazione di Eurolandia.
Crisi sistemica globale/Allarme rosso – Settembre/Ottobre 2012: quando le trombe di Gerico suoneranno sette volte per il mondo di prima della
crisi
L’evoluzione degli eventi nel mondo è conforme alle previsioni tracciate da LEAP/E2020 nel corso di questi ultimi trimestri. Eurolandia è finalmente uscita
dal suo torpore politico e dalla sua ottica di breve termine dopo l’elezione di François Hollande2 a Presidente della Francia, ed i Greci hanno appena confermato la volontà di risolvere i loro
problemi all’interno di Eurolandia[3, contraddicendo in questo modo tutti i media anglosassoni e le “previsioni” degli euroscettici.
Conseguentemente, d’ora in poi, Eurolandia (nei fatti l’UE meno il Regno Unito) sarà in grado di andare avanti e di creare un vero e proprio progetto d’integrazione politica, di efficienza
economica e di democratizzazione, per il periodo 2012-2016, come previsto da LEAP/E2020 nello scorso Febbraio (GEAB N. 62). Si tratta di notizie positive ma, per i prossimi semestri, questo
secondo “Rinascimento” del progetto europeo4 sarà davvero l’unica buona notizia a livello mondiale.
Tutte le altre componenti della situazione globale sono volte, infatti, in direzione negativa e catastrofica. Solo ora (ed anche in questo caso) i
principali media cominciano a dare eco ad una situazione di lungo termine anticipata dal nostro team per l’Estate del 2012. Infatti, in una forma o nell’altra, più nelle pagine interne che nei
grandi titoli (monopolizzati per mesi dalla Grecia e dall’Euro)5, si trovano ora i seguenti 13 argomenti:
-
Recessione globale (nessun motore, ed in nessun luogo, per la crescita – Fine del mito della “ripresa degli Stati Uniti”)6
-
Crescente insolvenza del sistema bancario e del sistema finanziario occidentale e, d’ora in poi, quest’insolvenza sarà riconosciuta, in parte, come
tale
-
Crescente fragilità delle principali attività finanziarie, quali ad esempio i debiti sovrani, gli immobili ed i CDS, alla base dei bilanci delle Banche
più importanti del mondo
-
Caduta del commercio internazionale7
-
Tensioni geopolitiche (in particolare nel Medio Oriente) che si avvicinano al punto dell’esplosione regionale
-
Prosieguo del blocco geopolitico alle Nazioni Unite
-
Rapido crollo di tutto il sistema pensionistico asset-backed (garantito dagli attivi sottostanti, ndt)8
-
Crescita delle divisioni politiche all’interno delle potenze “monolitiche” mondiali (USA, Cina, Russia)
-
Mancanza di soluzioni “miracolistiche” come quelle del 2008/2009, a causa della crescente impotenza di molte delle principali Banche Centrali Occidentali
(Fed, BoE, BoJ), e dell’indebitamento degli Stati
-
Credibilità in caduta libera per tutti quei paesi che devono assumersi il doppio carico degli eccessivi debiti pubblici e privati9
-
Incapacità di controllare/rallentare l’avanzata della massiccia disoccupazione di lungo termine
-
Fallimento delle politiche di stimolo monetario e finanziario, come anche delle “pure” politiche di austerità
-
Inefficacia, ormai quasi sistematica, dei consessi internazionali alternativi, o dei G20, G8, Rio+20, WTO, etc. su tutti i principali argomenti riguardo
quello che non è più, nei fatti, nell’ordine del giorno del mondo, a causa dell’assenza di qualsiasi consenso: economia, finanza, ambiente, risoluzione dei conflitti, lotta contro la
povertà…
I principali indici (borse e petrolio) del Maggio 2012 – Fonte: MarketWatch, 06/2012
Secondo LEAP/E2020, ed in conformità con le sue anticipazioni già logorate dal tempo, questa seconda metà del 2012 segnerà davvero un importante punto di
svolta nella crisi sistemica globale, e nelle risposte che ad essa si dovranno dare.
In realtà questo periodo sarà caratterizzato da un evento che è molto semplice da capire: se Eurolandia è oggi in grado di affrontare la situazione in
modo promettente10, è perché, in questi ultimi anni, è passata attraverso una crisi dall’intensità e dalla profondità
senza pari da quando ha avuto inizio il progetto della costruzione europea, dopo la Seconda Guerra Mondiale11. Dalla fine di questa Estate tutte le altre potenze mondiali, guidate dagli Stati Uniti12, dovranno affrontare un identico processo. È solo e soltanto a questo costo che successivamente, ed
in alcuni anni, potranno essere in grado di avviare una lento cammino verso la luce.
Ma oggi, dopo aver tentato con tutti i mezzi di ritardare il “pagamento”, questo è arrivato alla scadenza. E come per ogni altra cosa, rimandare
l’inevitabile ha un costo elevato, vale a dire il dover subire il grande shock dell’adattamento alla nuova realtà. In realtà, è solo un problema di “fine del gioco” per il mondo di prima della
crisi. I sette squilli delle trombe di Gerico, che segneranno il periodo di Settembre/Ottobre 2012, abbatteranno le ultime parti del “Muro del Dollaro”, e le muraglie che hanno protetto il mondo,
per come lo conosciamo, a partire dal 1945. Lo shock dell’Autunno del 2008 sembrerà un piccolo temporale estivo, rispetto a quello che interesserà il pianeta per parecchi mesi.
LEAP/E2020 non ha mai visto dal 2006 (inizio del suo lavoro sulla crisi sistemica globale), la cronologica convergenza di una tale serie di così esplosivi e
fondamentali fattori (economia, finanza, geopolitica …). Conseguentemente, nel nostro modesto tentativo di pubblicare una periodica “previsione metereologica” sulla crisi, dobbiamo dare ai nostri
lettori un “allarme rosso”, perché gli eventi in itinere che scuoteranno il sistema mondiale, il prossimo Settembre/ Ottobre, appartengono a questa categoria.
Evoluzione in % della ricchezza netta mediana e media delle famiglie americane (2001-2010)
In questo numero del GEAB, espandiamo le nostre anticipazioni ai sette fattori-chiave dello shock del Settembre/Ottobre 2012… i sette squilli delle trombe
di Gerico13
che segneranno la fine del mondo di prima della crisi. I quattro fattori geopolitici in Medio Oriente ed i tre fattori economico-finanziari, che saranno al centro dello shock che
verrà:
-
Iran/Israele/USA: la guerra di troppo ci sarà veramente
-
La bomba siriana: il fiammifero israelo/americano/iraniano sulla polveriera Siria-Iraq
-
Il caos afgano/pakistano: l’esercito degli Stati Uniti e della NATO sono ostaggi di un conflitto sempre più difficile
-
L’Autunno arabo: i Paesi del Golfo spazzati via dalla tormenta
-
Stati Uniti: il «Taxargeddon» (vedere Geab precedente, ndt) avrà inizio a partire dall’Estate del 2012 – L’economia statunitense in caduta libera entro
l’Autunno
-
L’insolvenza delle maggiori Banche è attesa per Settembre/Ottobre 2012: la versione della City e di Wall Street del caso di Bankia
-
L’insostenibile irresponsabilità di un QE nell’Estate del 2012 – In fuorigioco le Banche Centrali degli Stati Uniti, della Gran Bretagna e del
Giappone
In aggiunta, pubblichiamo le nostre chiare raccomandazioni su come minimizzare l’impatto dello shock per gli individui, gli affari ed i decisori pubblici.
Pubblichiamo inoltre in questo numero il Dollar-Index del mese.
Infine, LEAP/E2020 annuncia per il prossimo Autunno la ripresa dei corsi sull’anticipazione politica, che d’ora in poi si svolgeranno on-line per soddisfare
la domanda esistente nei quattro angoli del pianeta. Se GEAB è un “pesce”, un prodotto finale dell’anticipazione, con questi corsi ci auguriamo d’insegnare ad un numero crescente di persone a
“pescare” direttamente la direzione giusta nelle acque torbide del futuro. Perché la speranza che la fine del mondo pre-crisi conduca alla costruzione di un mondo migliore post-crisi, sembra a
noi essenziale diffondere gli strumenti dell’anticipazione politica nel maggior numero possibile di persone. In realtà è la sua mancanza che, in gran parte, ha causato gli errori che sono
all’origine della crisi attuale.
Questi corsi saranno organizzati in collaborazione con la fondazione no-profit spagnola FEFAP (Fondacion por Educacion E Formacion has Politica
Anticipation) recentemente istituita grazie ad una donazione di Franck Biancheri14.
-
1. Comunicato pubblico GEAB N°66: http://europe2020.org/spip.php?article735
-
2. Da qui in poi le discussioni, salutari soprattutto se
sono franche e ad ampio raggio, saranno concentrate sui temi di lungo periodo, sull’integrazione politica e sulle nuove necessarie istituzioni. Entro la fine dell’estate ci sarà la prova che la
dimensione di Eurolandia è centrale, e questo fatto consentirà di aggirare le difficoltà delle istituzioni dell’EU (a 27 paesi), che si trovano oggi ad un tal punto di degrado (a causa
dell’onnipresenza britannica), da rendere impossibile che si affidi loro l’importante compito di istituire la governance di Eurolandia. Le problematiche Holland-Merkel hanno a che fare
molto più con questa realtà che con le divergenze sulle “istituzioni comuni” o sull’”approccio intergovernativo”. Le istituzioni di Bruxelles, inoltre, appartengono al mondo pre-crisi, e sono
inadatte a fondare l’Europa del post-crisi. Fonti: Deutsche Welle, 2012/11/06, Spiegel, 2012/06/05, El Pais, 2012/10/06, La Tribune, 2012/10/06
-
3. Fatto che in cambio renderà più tollerabile la
sistemazione del paese all’interno della UE, dopo che aveva perduto 30 anni, sprecati senza alcuna modernizzazione dello Stato. Fonte: Yahoo News, 18/06/2012
-
4. MarketWatch del 14/06/2012 sostiene che è addirittura
inevitabile l’integrazione della Svizzera in Eurolandia … previsione che LEAP aveva già fatto qualche tempo fa
-
5. Stratégie de diversion oblige (perifrasi di noblesse
oblige, ndt)!
-
6. Fonti: Bloomberg, 15/06/2012; Alba Waba, 2012/12/06,
China Daily, 2012/05/06, CNN Money, 2012/11/05, Telegraph, 2012/04/06, Market Watch, 04/05 / 2012
-
7. Fonte: Irish Times, 12/04/2012; CNBC,
08/06/2012
-
8. Fonti: Washington Post, 2012/11/06, Telegraph,
2012/11/06, The Australian, 15/06/2012, Spiegel, 2012/06/05; China Daily, le 15/06/2012
-
9. Negli ultimi due anni c’è stata confusione
nell’agenda diplomatica mondiale
-
10. A questo proposito, LEAP/E2020 fa delle
anticipazioni riguardo questioni relative alla difesa, che sono state introdotte nel bel mezzo del dibattito sull’integrazione politica. Proprio come l’euro (che è stato creato nell’ambito di
un accordo molto complesso, che implicava un forte sostegno francese all’unificazione tedesca, in cambio della condivisione del Deutsche Mark), l’integrazione politica che sta emergendo
coinvolgerà la “firma tedesca” in cambio di una qualche forma di condivisione (almeno per il nucleo centrale di Eurolandia) del deterrente nucleare francese. I leaders francesi potranno così
scoprire tre cose: a) che la questione della sicurezza/difesa è una delle principali preoccupazioni dei loro partners in Eurolandia, e questo contrariamente alle apparenze (in particolare a
causa della rapida perdita di credibilità della protezione statunitense), b) che non c’è ragione per cui un così complesso e difficile dibattito debba essere innescato, in questa nuova fase
dell’integrazione europea, nella sola Germania (anche la Francia dovrà essere coinvolta), e che, infine, c) l’opinione pubblica non è contraria a questo tipo di approccio molto pratico, a
differenza di quanto è accaduto con gli incomprensibili testi giuridici (come nel 2005). Per quanto riguarda la difesa, stiamo già assistendo ad un cambiamento importante: la Francia sta
allontanandosi da qualsiasi importante partnership con il Regno Unito, senza alcun proclama, e sta concentrandosi sulla cooperazione con la Germania e con i paesi del continente. Il fatto che
il Regno Unito da sempre promette, però mai mantiene, gli impegni assunti riguardo la difesa europea (l’ultimo fatto: lo sviluppo congiunto delle portaerei è stato rimesso in discussione dalla
decisione britannica di non adattare le sue portaerei all’accoglimento degli aeromobili francesi) è stata definitivamente interpretato per quello che era, vale a dire l’ininterrotto tentativo
di impedire l’emersione di una difesa europea. E la drastica riduzione della capacità difensiva britannica, per motivi di bilancio, ha reso l’UK un partner sempre meno attraente. Fonti: Monde
Diplomatique, 15/05/2012, Telegraph, 2012/06/06, Le Point, 14/06/2012
-
11. Uno shock amplificato nella psicologia collettiva
europea e mondiale dall’incapacità europea, in questo periodo, di evitare di essere strumentalizzata mediaticamente dalla City e da Wall Street con lo scopo, da un lato, di distogliere
l’attenzione dalle loro difficoltà e, dall’altro, di cercare di “spezzare” questa Eurolandia in fase di emersione, che spintona l’ordine costituito dopo il 1945.
-
12. Un paese che ha visto la ricchezza dei suoi
abitanti ridotta del 40%, tra il 2007 ed il 2010, secondo un recente studio della Fed. Si ricorda che nel 2006, quando anticipavamo, attraverso i primi numeri del GEAB, che questa crisi
stava per causare una caduta del 50% della ricchezza delle famiglie americane, la maggior parte degli “esperti” aveva considerato questa anticipazione del tutto assurda. E questo studio è del
2010. Come abbiamo già detto, le famiglie americane possono aspettarsi un ulteriore calo di almeno il 20%. Questo promemoria ha lo scopo di sottolineare che una delle maggiori difficoltà, nel
lavoro di anticipazione, è l’immensa inerzia delle opinioni, e la mancanza di fantasia degli “esperti”. Ognuno di loro rafforza l’altro, per dare l’impressione che nessun cambiamento negativo
di rilievo sia proprio dietro l’angolo. Fonte: Washington Post, 2012/11/06, Federal Reserve, 06/2012
-
13. Per ulteriori informazioni sulla storia delle
trombe di Gerico: vedi Wikipedia
-
14. E’ una di quelle rare persone che hanno portato del
denaro nel sistema bancario spagnolo, in queste ultime settimane. La prova della convergenza fra analisi ed azione. ( ilporticodipinto.it * Link)
COMMENTI RECENTI